Vendi Prima grazie all’analisi previsionale della richiesta immobiliare

Analisi dati immobiliariÈ possibile prevedere l’andamento del mercato immobiliare? Con gli strumenti giusti si può seguire la domanda immobiliare e tracciare un profilo netto dell’attuale richiesta. È possibile conoscere nel dettaglio cosa cercano gli acquirenti, in quale zona e quanto sono disposti a investire.

Un vantaggio enorme se pensiamo a cosa Google è riuscita a fare con i suoi strumenti informatici nel periodo della famosa influenza Aviaria. Continua la lettura di Vendi Prima grazie all’analisi previsionale della richiesta immobiliare

La Cassazione autorizza l’Evasione Fiscale di Sopravvivenza

Qualche giorno fa la cassazioneCorte di Cassazione ha emesso un verdetto che potrebbe rivoluzionare completamente l’approccio fiscale di moltissime aziende italiane.
E’ stata chiamata evasione fiscale di sopravvivenza e c’è già chi ritiene sia una delle più importanti e decisive sentenze di cassazione pronunciate negli ultimi anni, che favorisce il mercato del lavoro e quello imprenditoriale tutelandone l’attività ed evitando pesanti ripercussioni nell’ambito occupazionale. Continua la lettura di La Cassazione autorizza l’Evasione Fiscale di Sopravvivenza

il Capannone tassato come un bene di lusso!

molti capannoni

Capannoni e laboratori nella nostra ITALIA sono tassati come se fossero seconde case, o se vogliamo, per nostra sfortuna come beni di lusso. La somma di Imu e Tasi che è caricata sugli immobili produttivi arriva infatti a sfiorare il 10 per mille, denuncia la Confartigianato. In base alle aliquote fissate per il 2014 il valore medio nazionale dell’Imu, in base alle elaborazioni di ITWorking, è infatti pari al 9,38 per mille, mentre quello della Tasi tocca lo 0,59 che corrisponde ad un prelievo totale del 9,97.
L’analisi delle aliquote per regione – sempre segnalato da questo studio di Confartigianato che evidenzia che la tassazione più alta si registra in tre regioni del Mezzogiorno e due del Centro. Continua la lettura di il Capannone tassato come un bene di lusso!

Calano i fallimenti in Italia

L’Italia rialza la testa e dopo 3 anni in cui i fallimenti d’azienda sono stati in continua ascesa, gli ultimi dati riportati dal Cerved mostrano come il settore industriale abbia lentamente invertito la rotta con una leggera ma importante riduzione dei fallimenti d’azienda in Italia.

Dopo 30 mesi, ossia dal secondo trimestre del lontano 2012, i dati tornano a essere in negativo e lasciano ben sperare per una ripresa dell’economia tanto sospirata. Sebbene il numero sia elevato, nei primi 3 mesi del 2015 le aziende che hanno chiesto di avviare una procedura fallimentare in Italia sono state 3800, ossia il 2,8% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. Un dato che non può essere casuale e che fa riflettere sulle reali possibilità per l’Italia di rialzare la testa e riprendere la sua corsa. Continua la lettura di Calano i fallimenti in Italia

New York: su i palazzi al posto delle Chiese

Quanto accade non riguarda solo N.York (U.S.A.), ma anche anche in altre metropoli a causa della speculazione edilizia che, per far posto a nuovi progetti, i luoghi di culto rischiano la demolizione per far spazio a condominiì (extra lusso). L’arcidiocesi di New York  a causa: dei costi sempre più alti, la mancanza di preti e il calo dei fedeli, ha annunciato la volontà di fondere alcune parrocchie e chiudere alcune Chiese entro il 2015, permettendo agli speculatori immobiliari di agire. Continua la lettura di New York: su i palazzi al posto delle Chiese

MUTUI: le surroghe corrono, ma le banche sono pigre ad erogare mutui

Mutui che non partono: Bene solo le surroghe”,”Arrivano i dati del terzo trimestre del 2014 sui mutui fanno emergere interessanti novità sotto molti punti di vista, gli stessi possono fan ben sperare in una ripresa del settore immobiliare e sull’erogazione dei mutui.

La prima buona notizia riguarda lo spread che, in caso di mutui rappresenta una percentuale fissata dalle banche  e sommata al tasso di interesse, variabile o fisso. Continua la lettura di MUTUI: le surroghe corrono, ma le banche sono pigre ad erogare mutui

100.000 Capannoni in vendita in Italia

Capannoni tantiE’ arrivato il momento per una seconda vita per i circa 100.000 capannoni in vendita in Italia: start up, incubatori, nuove imprese, depositi per e-commerce, riconversioni possono aiutare a sfruttare infrastrutture già esistenti sul territorio e rilanciare intere aree.Dopo la crisi economica che ha portato alla dismissione di numerosi capannoni, soprattutto nelle aree manifatturiere, è arrivato il momento della riconversione e delle nuove opportunità per tutti coloro che vogliono fare impresa.
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Tutto quello che c’è da sapere sulle aste immobiliari, modalità e richiesta mutuo

asta-immobiliareAnche per il 2014 aumentano, secondo l’ABI, le sofferenze bancarie e con esse il numero di esecuzioni immobiliari causate da insolvenza. Ma se i dati allarmanti mostrano un mercato immobiliare in crisi, sono in crescita le opportunità di investire nel mattone realizzando consistenti risparmi. Eppure spesso le aste immobiliari restano deserte, colpa della difficoltà di accedere al credito ma anche di una sfiducia nei confronti di un canale di vendita non convenzionale. Ecco alcuni consigli per poter partecipare ad un’asta immobiliare con le dovute cautele.
MUTUI AD HOC PER LE ASTE IMMOBILIARI
Al fine di favorire la partecipazione alle aste immobiliare, alcuni istituti di credito hanno stipulato convenzioni con i Tribunali con l’obiettivo di rendere più agevole l’accesso a mutui ipotecari. In particolare, in sede di pubblicazione dell’avviso di gara, verrà data indicazione della possibilità di accendere un mutuo presso un elenco di banche convenzionate. Sarà così possibile stipulare un contratto preliminare di mutuo che, in caso di mancata aggiudicazione, verrà annullato. Ultimamente infatti, si è sempre più diffusa la prassi di richiedere i mutui online come questo, particolarmente utili per disporre di una panoramica dettagliata di tutte le offerte presenti nel mercato e poter confrontare le condizioni migliori.

COME PARTECIPARE AD UN’ASTA
Per acquistare un immobile all’asta, primo passaggio fondamentale è quello di acquisire tutte le informazioni pubblicate nell’avviso di vendita che contiene l’ordinanza di vendita: descrizione dell’immobile, prezzo di base, termine di presentazione delle offerte, data e luogo dell’udienza. Estremamente utile, come consiglia Enzo Di Meo, esperto immobiliarista, è visionare la perizia tecnica disponibile presso la Cancelleria del Tribunale e, se possibile, visionare l’immobile, contattandone il custode giudiziario. Nell’ordinanza sarà, tra l’altro, specificato in che modo inoltrare l’offerta di acquisto: l’offerta andrà presentata in busta chiusa con contestuale versamento di una cauzione pari al 10% del valore dell’immobile (asta senza incanto) oppure in carta legale senza indicazione del prezzo ma con versamento della cauzione stabilita nell’avviso stesso (asta con incanto).

SVOLGIMENTO DELLE ASTE IMMOBILIARI
Lo svolgimento di un’asta può avvenire con modalità con o senza incanto. Nell’asta senza incanto le offerte vengono presentate in busta chiusa: nel caso in cui ci sia un solo offerente, l’immobile viene immediatamente aggiudicato, altrimenti si procede ad una gara con l’incanto in cui gli offerenti propongono dei rilanci successivi.
Nel caso di asta senza incanto, l’aggiudicazione è sempre definitiva mentre nell’asta con incanto l’aggiudicazione è provvisoria: se durante i 10 giorni successivi all’udienza venisse presentata una nuova offerta superiore di 1/5 dell’offerta aggiudicataria verrebbe indetta una nuova gara.
In seguito all’aggiudicazione il giudice provvederà ad emettere il decreto di trasferimento, con cui la proprietà dell’immobile viene trasferita. Entro 60 giorni dalla data di aggiudicazione, il vincitore dell’asta dovrà versare il prezzo pattuito, al netto della cauzione già versata.