la nostra Mission: mettere in contatto velocemente acquirente e venditore

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Cosa facciamo

La nostra MISSION è mettere in contatto acquirente e venditore;   per soddisfare le esigenze dei nostri clienti utilizziamo  i nostri motori di ricerca immobiliari e la nostra esperienza, per trovare acquirenti selezionati e in tempi brevi forniamo servizi su misura.

Troviamo acquirenti di immobili per diversi clienti,  che sostanzialmente si dividono in 2 tipologie di gruppo:

Offerte dirette

Agenzie immobiliari

Nel gruppo delle “offerte dirette” annoveriamo i proprietari e i costruttori perchè entrambi offrono senza intermediazione, l’acquirente tratta direttamente con l’offerente; nel secondo gruppo abbiamo gli “agenti immobiliari” , professionisti dell’intermediazione  che mettono in opera la loro conoscenza a servizio dell’ acquirente e del venditore e come remunerazione chiedono il pagamento di una provvigione.

Per soddisfare i clienti contiamo sulla nostra banca dati, formato da oltre 65mila richieste immobiliari in continuo aggiornamento, non intermediate, provenienti da utenti finali, che puoi vedere qui immobilimpresa.net/cercasi

 

 

Considerazioni da valutare prima di vendere un immobile commerciale o industriale

Suggerimenti utili per vendere un immobile non abitativo

Suggerimenti utili per vendere un immobile non abitativo

Una fondamentale considerazione da fare sarà: quale sia la reale necessità  di vendita;  in molti casi, pur di vendere quanto prima, si è disposti ad abbassare di molto il prezzo dell’immobile, queste situazioni si verificano spesso, e, se da un lato aiutano a vendere prima, dall’altro potrebbe costringere il venditore a realizzare un valore in totale perdita, perciò è consigliato, se possibile di valutare anche la possibilità di un affitto.

Imu sostituisce Irpef per la tassazione dei terreni agricoli

Agenzia Entrate logo

l’Agenzia delle entrate con la Risoluzione numero 41/E chiarisce che il principio di sostituzione Imu-Irpef, per i redditi derivanti dai terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, per i quali è dovuta la cosiddetta mini Imu per l’anno 2013; per i redditi 2014 sempre nella stessa linea, ovvero Imu sostituisce Irpef sul reddito dominicale del terreno anche se per il 2013 è dovuta esclusivamente la cosiddetta mini-Imu.

CGIA Associazione Artigiani Piccole Imprese di Mestre: Immobili produttivi strangolati dal fisco

Immobili non residenziali “strangolati dal fisco” e i proprietari di immobili, “rispetto all’anno scorso, nel 2014 dovrebbero pagare 4,6 miliardi di euro in piu'”. Questo è ciò che la Cgia di Mestre dichiara, secondo cui “tra Imu, Tasi al 2 per mille e Tari, nel 2014 gli italiani pagheranno 32,5 miliardi”. “Su case, negozi e capannoni il carico fiscale ha ormai raggiunto un livello record”, e, nel caso in cui l’aliquota media della Tasi applicata sulle prime abitazioni si attesti quest’anno al 2 per mille “Il peso complessivo delle tasse, delle imposte e dei tributi rischia di superare i 53,7 miliardi di euro –”.
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Suggerimenti per vendere un capannone

La vendita di un immobile non è semplice, per un immobile industriale/comemciale ancor meno. I motivi per cui si può trovare difficoltà  nella vendita sono vari e dipendono da diversi fattori, tra cui, soprattutto le caratteristiche dell’immobile stesso, le sue condizioni, la presa in considerazione di ripiegare in una buona locazione, la possibilità di sfruttamento e, non ultimo, l’andamento del mercato immobiliare.

Vediamo quali possono essere le mosse migliori per vendere un capannone industriale o commerciale.

Per prima cosa, è importante che realizzare che difficilmente si potrà vendere un capannone senza una stima effettuata da un professionista che ne definisca al meglio le reali condizioni e stabilisca un range di prezzo onesto al quale poter mettere in vendita l’immobile. Quando si parla di prezzo ‘onesto’ si deve intendere non solo il valore assoluto, ma anche quello relativo all’andamento del mercato nel periodo in cui decide di effettuare la vendita.

Le condizioni in cui si trova l’immobile sono fondamentali, ma ancora di più, a determinare un buon prezzo per il venditore, sarà la posizione. Un capannone commerciale o industriale in ottime condizioni che non sia ben collegato può essere valutato ad un prezzo inferiore rispetto ad uno in condizioni non ottime, ma che sia posizionato in una zona strategica, collegata bene e vicina a strutture quali tavole calde, ristoranti, bar o negozi che possano migliorare le condizioni di chi lavora all’interno dell’immobile. Nel caso non sia in perfetto stato, potrà essere utile fare un piccolo investimento per effettuare delle migliorie che permettano di presentarlo al meglio agli eventuali acquirenti. Perchè, si sa, la prima impressione è sempre la più importantevendesi!

 

 

Immobili industriali

in questi giorni ricevo molte richieste di assistenza da parte di imprenditori che vogliono vendere il proprio capannone, nel quale per altro a tuttoggi esercitano la propria attività, sempre più spesso vendere vuol dire cedere unicamente l’immobile, perchè l’attività imprenditoriale vera e propria (intendo i macchinari, l’avviamento, etc) non otterrebbe richieste da parte di potenziali acquirenti, in risposta dico loro che oggi si può puntare “anche” ad un contratto di affitto: vi sono aziende che puntano al downsizing e imprenditori che, per rischiare meno nello start up, sarebbero interessati ad affittare anche i macchinari,  e soprattutto assumere i dipendenti!capannone nov 13